Accumulo del diserbante glifosato nella soia geneticamente modificata e la non equivalenza degli OGM

soia composizione con tofu chicchi e latteSpesso ci si chiede quali e quante siano le differenze fra un cibo OGM e il corrispettivo prodotto della selezione ottenuto con metodi meno invasivi. Stando a una ricerca pubblicata su Food Chemistry, le differenze esistono e potrebbero essere pregnanti. Infatti, Primicerio e collaboratori hanno analizzato 31 tipi di soia raggruppabili in tre gruppi: soia OGM resistente all’erbicida glifosato, soia non transgenica e coltivata coi classici metodi impieganti agenti chimici, e infine soia coltivata in maniera bio. Più o meno sorprendentemente, le differenze sono state macroscopiche: la soia «bio» infatti aveva il migliore profilo nutritivo (maggiore contenuto di zuccheri, proteine, zinco), con un ridotto apporto di acidi grassi saturi. Nella soia OGM sono state riscontrate concentrazioni significative di glifosato, assenti invece nelle colture tradizionali. Il fatto più interessante è stato che partendo da soli dati chimici riguardanti 35 analiti di interesse tossicologico o bromatologico era possibile distinguere fra i tre tipi di soia, a sostegno della concreta non equivalenza dei tre prodotti.
T. Bøhn, M. Cuhra, T. Traavik, M. Sanden, J. Fagan, R. Primicerio Compositional differences in soybeans on the market: Glyphosate accumulates in Roundup Ready GM soybeans. Food Chemistry 153: 207–215 (2014)

di D. Merli

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