Analisi di nitrofurani e cloramfenicolo mediante spettrometria di massa ad alta risoluzione

Dropper and Test TubesIn molti prodotti impiegati per l’alimentazione umana e derivanti da animali, va esclusa la presenza di contaminanti quali nitrofurani e cloroamfenicolo, antibiotici di largo uso in campo veterinario e la cui concentrazione residua nel cibo è strettamente regolamentata. I ricercatori guidati da Widmer hanno a questo proposito messo a punto un metodo di analisi di tali prodotti mediante cromatografia liquida a elevatissima prestazione (UHPLC) accoppiata con spettrometria di massa a elevata risoluzione (HRMS). Il metodo proposto si basa sull’idrolisi dei metaboliti delle sostanze in esame e successiva derivatizzazione mediante 2-nitrobenzaldeide. Segue un clean up mediante estrazione liquido/liquido e successiva estrazione in fase solida. È così possibile non solo determinare i quattro nitrofurani più comunemente presenti (nitrofurantoina, furazolidone, nitrofurazone e furaltadone), ma ciò consente di quantificare anche i più elusivi nifursolo, nitrovina, nifuroxazide e nifurpirinolo. Con la stessa corsa cromatografica si può determinare anche il cloramfenicolo. La quantificazione viene effettuata seguendo lo ione molecolare dei composti, mentre la frammentazione che questo subisce ne permette la conferma qualitativa. Il metodo è stato validato per le matrici alimentari più disparate, quali carni, pesce, miele, uova e latte.
A. Kaufmann, P. Butcher, K. Maden, S. Walker, M. Widmer. Determination of nitrofuran and chloramphenicol residues by high resolution mass spectrometry versus tandem quadrupole mass spectrometry. Anal Chim Acta. 862: 41–52 (2015)

di D.Merli

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