Analisi MS di proteine

Ricercatori statunitensi della Università del Wisconsin-Madison hanno aumentato la produttività di uno strumento che analizza le proteine. Oggi la metodica più rapida per identificare le proteine è la spettrometria di massa, ma poiché è costosa e le proteine sono numerose e ubiquitarie, gli scienziati hanno imparato a duplicare i loro campioni, così da potere confrontare, per esempio, i tessuti sani con quelli malati in una singola analisi MS. Hanno così processato fino a 20 campioni in una sola volta, inserendo dei “tag” isotopici negli amminoacidi, per dare alle relative proteine un valore di massa leggermente differente. Se si preparano due campioni, uno riceve un amminoacido contenente isotopi comuni e l’altro quello contenente isotopi più pesanti. Il risultato: proteine chimicamente identiche, ma con masse leggermente diverse che possono essere facilmente identificate in uno spettrometro.

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati