Antibiotici “in fondo all’oceano”

PharmaSea è un progetto di ricerca europeo per investigare sulla presenza di nuovi farmaci nell’oceano. Sin dal 2003 non è più stato registrato nessun nuovo antibiotico. L’interesse nello sviluppo di questi farmaci è calato, poiché sono usati solo per brevi periodi di tempo e la loro efficacia è limitata a circa dieci anni. Pharmasea durerà 4 anni e riunirà ricercatori europei provenienti da molti Paesi, tra cui l’Italia, per raccogliere e setacciare campioni di fango e sedimenti prelevati da enormi fosse oceaniche mai toccate in precedenza. È supportato con oltre 9,5 milioni di euro di finanziamenti Ue e riunisce 24 partner provenienti dal mondo industriale, da quello accademico e da organizzazioni no profit sparsi in 14 Paesi. Uno degli obiettivi sarà  cercare nuovi antibiotici in batteri marini scoperti recentemente.

 

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