Arriva la fotosintesi ibrida

Un sistema ibrido che potrebbe aprire strade innovative ed originali per la raccolta e lo sfruttamento dell’energia solare è stato realizzato da un gruppo di ricerca dell’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR di Bari. I ricercatori hanno applicato al “motore” molecolare di un batterio fotosintetico una sorta di antenna che ne potenzia la capacità di assorbire la luce: una molecola modificata in modo da catturare una porzione della radiazione visibile più estesa rispetto al sistema naturale.

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati