Arsenico in campioni alimentari: speciazione mediante generazione di idruri e ICP-MS

A causa della differente tossicità delle diverse specie arsenicali, e in particolare della maggiore tossicità dell’arsenico inorganico (iAs) rispetto ali comuni composti organoarsenicali che si possono trovare nell’ambiente, è utile avere a disposizione metodi in grado di determinare soltanto le forme dell’elemento non legate ad atomi di carbonio. In particolare, tale tipo di analisi viene spesso richiesta su campioni alimentari, quali il riso o i prodotti ittici; il problema è stato affrontato in passato e ha portato alla messa a punto di sistemi ifenati HPLC-ICP-MS costosi e spesso poco robusti. Nell’articolo pubblicato da Musil e colleghi, si affronta l’argomento riproponendo una tecnica già nota alla chimica analitica e che, in particolari condizioni, può essere resa selettiva per la determinazione di iAs. Il sistema presentato consiste di un generatore di idruri accoppiato con un ICP-MS per la detezione dell’analita. Il generatore di idruri, operando in condizioni di pH e concentrazione di riducente (sodio boroidruro) strettamente controllate, è in grado di convertire il solo iAs in derivati volatili (arsina), che vengono trasportati mediante una corrente di gas inerte alla torcia dell’ICP-MS per l’atomizzazione e la successiva detezione. Nelle condizioni descritte dagli autori, solo una quota trascurabile dell’arsenico organico viene convertita in derivati arsinici volatili; ciò permette una speciazione in cui si evita la fase di separazione fisica dei diversi composti arsenicali prima dell’analisi, con risparmio di tempo, reagenti e riducendo le possibilità di inquinamento del campione o di perdita di analita. Il metodo è stato impiegato dagli autori per la determinazione di iAs in campioni di riso e di pesce, ottimizzando le condizioni strumentali per l’analisi. I risultati ottenuti con tale metodo sono stati comparati con quelli ottenuti mediante la tecnica più comune, ossia l’ HPLC-ICP-MS; i dati ottenuti con le due tecniche non sono risultati significativamente diversi, e anche i limiti di detezione sono paragonabili.
S. Musil, Á. H. Pétursdóttir, A. Raab, H. Gunnlaugsdóttir, E. Krupp, J. Feldmann, Speciation without Chromatography Using Selective Hydride Generation: Inorganic Arsenic in Rice and Samples of Marine Origin, Anal. Chem. 86(2): 993–999 (2014)

di D. Merli

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati