Chlamydia: IST (infezione sessualmente trasmessa) più diffusa nel mondo

molecular biologyLe IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) rappresentano un grave problema di salute pubblica a livello mondiale, WHO ha redatto un documento «Global strategy for the prevention and control of sexually transmitted infections: 2006–2015. Breaking the chain of trasmission» in cui si prendono in esame le strategie più idonee per affrontare questo problema a livello di popolazione, a livello di gruppo e a livello individuale nelle varie categorie di soggetti affetti o a rischio di contrarre IST. La diagnosi e la cura tempestiva di queste infezioni sono fondamentali per ridurre l’infettività del soggetto e limitare la diffusione del contagio. Purtroppo molte di queste infezioni tendono a ricomparire nello stesso soggetto oppure, specialmente quelle asintomatiche o con sintomatologia aspecifica, possono frequentemente non essere diagnosticate o essere scambiate per altre malattie. Inoltre, non raramente, nello stesso soggetto sono presenti più di una IST, soprattutto se affetto da ridotta immunocompetenza. Sono queste le ragioni che rendono molto facile la loro diffusione, l’istaurarsi delle complicazioni e a condizionare ampiamente la loro prevenzione. L’infezione genitale da C. trachomatis è l’infezione batterica a trasmissione sessuale più diffusa nel mondo. Tuttavia, la Chlamydia è di solito asintomatica e perciò può diffondersi largamente nella popolazione senza essere diagnosticata (se non a seguito di esami mirati condotti su larga scala) con costi in prospettiva piuttosto elevati (per via delle complicanze) nonostante la disponibilità di terapie economiche ed efficaci.

di G. Abramo, A. Ricchiuti – biologi

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