Competitività finanziaria dell’agricoltura biologica su scala globale

Hands and plant isolated on white background

Sicuramente l’agricoltura biologica è una strategia di coltivazione maggiormente rispettosa dell’ambiente rispetto ai metodi tradizionali, e forse in futuro potrà rappresentare una grossa fetta del mercato dei prodotti vegetali. Ad oggi, pur essendo un settore in rapida espansione, interessa meno dell’1% dei campi coltivati. Stando ad un’accurata analisi delle prestazioni finanziarie dell’agricoltura biologica e tradizionale, effettuata da Reganold, emerge un quadro piuttosto articolato. Difatti, sembra che nonostante le rese per ettaro dei prodotti bio siano minori, essi vengono venduti a un prezzo maggiore, e quindi risultano talvolta vantaggiosi da coltivare per l’agricoltore; giocano però un ruolo rilevante anche i sussidi economici forniti a chi produce in maniera biologica, senza i quali il vantaggio diventa davvero sfumato se non nullo. A fronte di questo, indubbiamente ci sono benefici sul fronte ecologico che la farebbero preferire e potranno iscriverla di diritto fra le tecniche maggiormente ecosostenibili.
D. W. Crowdera, J. P. Reganold. Financial competitiveness of organic agriculture on a global scale. PNAS 112(24): 7611–7616 (2015)

di D. Merli

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