Determinazione del pH tramite sensori a induzione

La Hamilton ha recentemente commercializzato i sensori Memosens. Questi rappresentano una novità nel campo della sensoristica poiché i dati digitalizzati nella testa del sensore vengono trasmessi tramite induzione, quindi senza contatto fisico. I sensori presentano una efficace separazione galvanica, sono assolutamente impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici. Fra le varie proposte, spiccano i diversi sensori per il pH, fra cui il sensore Easyferm Plus per le applicazioni in ambito biotecnologico e Polilyte Plus per l’uso in ambito chimico. Il sensore può essere tarato in modo preciso e in poco tempo in laboratorio; i dati sono trasmessi in modo digitale senza alcuna interferenza sul trasmettitore di misurazione presente in loco. Tutte le informazioni possono essere analizzate in modo centralizzato e indipendente dal luogo di montaggio.  La testa del sensore chiusa ermeticamente è resistente alle sovrappressioni e immergibile; questo permette di escludere errori di misurazione a causa dell’umidità, ed evita la corrosione e la presenza di ponti salini. Il collegamento induttivo alimenta la testa a innesto del sensore e consente inoltre una trasmissione bidirezionale del segnale tra sensore e cavo. La memoria dei dati integrata documenta il ciclo di vita completo del sensore consentendo una manutenzione tempestiva ed economica.

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