Il carcinoma polmonare altera i ritmi circadiani

celluleL’orologio circadiano controlla i processi metabolici e fisiologici attraverso meccanismi molecolari finemente sintonizzati. Tale sistema di controllo è modulabile e si adatta a stimoli esogeni come la luce e la nutrizione. Una domanda ancora senza risposta di importanza concettuale e biomedica è se anche una condizione patologica in un dato tessuto possa influenzare l’omeostasi circadiana sistemica in altri tessuti. Sassone-Corsi e colleghi hanno ora mostrato che l’adenocarcinoma del polmone opera come riorganizzatore endogeno del ritmo circadiano. Mediante tecniche di trascrittomica a elevato throughput e di metabolomica, gli autori hanno rivelato esclusivamente nel fegato di topi portatori di tumore polmonare la presenza di prodotti di trascrizione e metaboliti legati all’orologio circadiano. Sorprendentemente, il cancro del polmone non ha alcun effetto sull’intero sistema, ma piuttosto riprogramma il metabolismo epatico attraverso la risposta pro-infiammatoria alterata, sfruttando la via STAT3-SOCS3. Ciò si traduce in una distruzione di AKT, AMPK, e in un’alterazione della segnalazione SREBP, portando a un metabolismo alterato dell’ormone insulina; ciò influenza quindi il metabolismo del glucosio e dei lipidi. Pertanto, è emerso che l’adenocarcinoma polmonare agisce come un potente ri-organizzatore circadiano, che ricabla la dimensione fisiopatologica di un tessuto distale come il fegato.

Masri, T. Papagiannakopoulos, K. Kinouchi, Y. Liu, M. Cervantes, P. Baldi, T. Jacks, P. Sassone-Corsi. Lung Adenocarcinoma Distally Rewires Hepatic Circadian Homeostasis. Cell 165(4), 896–909, 2016

di D. Merli

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