Il cioccolato migliora la memoria?

Abstract background of chocolate colored, smoothly textured folds

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Talvolta è difficile capire quanto alcuni studi che dovrebbero fornirci indicazioni utili circa le abitudini alimentari siano realmente applicabili alla vita quotidiana e quale ne sia il reale significato.
Questo è il caso di un’interessante ricerca, che dimostra come la somministrazione di flavonoidi estratti dal cacao sia in grado di indurre significativi miglioramenti cognitivi, almeno stando ai risultati ottenuti su un piccolo numero di volontari di età compresa fra 50 e 60 anni. Nel dettaglio, i pazienti a cui venivano somministrati giornalmente 600 mg di flavonoidi mostravano nel giro di qualche mese un aumento del flusso ematico a livello del giro dentato, area ippocampale connessa con la memoria. Coloro che assumevano solo 10 mg del preparato non mostravano invece alcun beneficio. Il cioccolato migliora la memoria, si direbbe. Il problema è che una simile quantità di flavonoidi (quasi un grammo) verrebbe assunta solo mangiando quantità spropositate di cioccolato, incompatibili con la salute a causa per esempio del pessimo impatto sul controllo glicemico e lipidico.
A. M. Brickman, U. A. Khan, F. A. Provenzano, L.-K. Yeung, W. Suzuki, H. Schroeter, M. Wall, R. P. Sloan, S. A Small. Enhancing dentate gyrus function with dietary flavanols improves cognition in older adults. Nature Neuroscience 17: 1798–1803 (2014)

di D. Merli

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