Il pieno per l’auto con la biomassa marina

I tunicati (urocordati) sono organismi marini filtro che mangiano batteri, venduti come prodotti alimentari in Corea e in Giappone. Una ricerca dell’Università di Bergen e dell’Uni Research (Norvegia) apre un nuovo futuro per questi animali: fonte rinnovabile di biocarburante e cibo per pesci. Gli scienziati hanno scoperto che una particolare specie di tunicata, l’ascidia (Ascidiacea), ha un mantello costituito da cellulosa che può essere scissa per ottenere etanolo da usare come carburante. Il corpo, invece, è fatto da grandi quantità di proteine e omega-3, sfruttabili per l’alimentazione dei pesci in acquacoltura. La ricerca ha ottenuto un premio per l’innovazione alla conferenza GROW.

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