Il QSAR dei coloranti

È stato di recente formalizzato l’accordo tra REACH&Colours Italia Srl di Milano e l’Università degli Studi di Milano – Bicocca (UNIMIB) per lo sviluppo di un nuovo software, innovativo e rivoluzionario, dedicato in particolare ai coloranti organici, capace di modellare le relazioni quantitative tra la loro struttura molecolare e le proprietà degli stessi (QSAR).  REACH&Colours Italia, in stretta collaborazione con la società di consulenza REACH Mastery Srl di Como, è oggi il manager tecnico e amministrativo dei tre Consorzi Europei REACH Coloranti, i cui membri sono le principali multinazionali del settore, proprietarie di numerosi studi tossicologici ed eco-tossicologici su tali sostanze. Grazie agli studi esistenti (oltre 6.000) e a quelli nuovi che i membri dei tre consorzi stanno svolgendo per le registrazioni REACH di oltre 600 coloranti da ultimare entro maggio 2018, per la prima volta nella storia, è stato possibile costruire un database d’informazioni completo e strutturato, in continua evoluzione e implementazione. Tale database è punto di partenza essenziale per lo sviluppo di un software che, mediante metodologie statistiche e chemiometriche, si pone come obiettivo quello di stimare gli effetti sull’uomo e sull’ambiente di sostanze simili a quelle già analizzate e presenti nel data base, senza la necessità di ripetere tale studi con salvaguardia di animali, tempo e denaro per tutti i soggetti coinvolti. In perfetto accordo con le indicazioni fornite dell’Agenzia Europea del REACH (ECHA) nelle linee guida esplicative della normativa, il Professor Roberto Todeschini dell’Università di Milano-Bicocca ed il suo gruppo di ricerca (dr.ssa Viviana Consonni, dr. Davide Ballabio e dr. Andrea Mauri) stanno sviluppando tecniche innovative al fine di ottenere risultati affidabili per i coloranti organici, basandosi su similarità strutturali valutate attraverso nuove descrizioni della struttura molecolare e modelli di classificazione. Il gruppo di ricerca del prof. Todeschini è riconosciuto a livello mondiale come punto di riferimento nel campo dei descrittori molecolari e della modellistica QSAR, grazie all’iniziale sviluppo del software «DRAGON» ed alle recenti ricerche e pubblicazioni su alcuni concetti fondamentali per il QSAR come il dominio di applicabilità di un modello e la valutazione della sua reale capacità predittiva. I software a oggi sviluppati non sono in grado di modellare sostanze complesse e ioniche come i coloranti organici nè di fornire risultati affidabili, coerenti e consistenti, in quanto fortemente estrapolati. Grazie ai dati sperimentali di alta qualità estratti dal database della REACH&Colours Italia Srl, i ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca si stanno quindi preparando a sviluppare un nuovo software QSAR dedicato alla valutazione delle proprietà dei coloranti in grado di superare i limiti dei software esistenti e fornire informazioni utili e affidabili per la risoluzione di un problema attuale come quello dell’individuazione di sostanze potenzialmente pericolose per la salute e l’ambiente.

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati