Il servizio di trasporto: valutazione del servizio e scelta dei trasportatori

Assicc 19 maggioIl servizio di trasporto è un fattore essenziale per molte aziende e il suo costo può incidere, anche considerevolmente, sulla struttura dei costi dell’impresa. AssICC ha organizzato il convegno dal titolo «Il trasporto su strada: metodi operativi per la valutazione del servizio e per la scelta e il controllo dei trasportatori», il 19 maggio a Milano, per aggiornare le aziende sulle novità introdotte nella normativa e fornire strumenti utili per valutare il costo del trasporto, a integrazione e aggiornamento delle linee guida a suo tempo rilasciate agli associati. La legge 190/2014, la cosiddetta «legge di stabilità», ha introdotto alcuni importanti cambiamenti nella normativa, l’avvocato Maria Clotilde Franzi ha spiegato all’auditorio le novità introdotte, in primis l’abolizione dei costi minimi, già oggetto di pronunciamenti della Corte di Giustizia Europea e della sentenza, del 15 maggio scorso, della Corte Costituzionale. La nuova legislazione, inoltre, persegue la tutela della sicurezza stradale, in quest’ottica è stato concepito il meccanismo della solidarietà, tra committente e vettore, degli obblighi retributivi previdenziali e assicurativi. Il committente, all’atto della stipula del contratto deve richiedere al vettore un’attestazione (per ora identificata con il DURC) dell’effettivo pagamento degli obblighi sopra menzionati. Infine, per evitare i molti passaggi dal vettore contrattuale a quello effettivo, è stato regolato il fenomeno della subvezione per accorciare la catena logistica, viene quindi data facoltà al committente di permettere un solo subappalto. I costi del trasporto sono stati illustrati dall’ingegner Marco Pragliola, il tema dell’intervento è stato quello di capire e fornire una metodologia per confrontare le offerte degli autotrasportatori. Dopo aver introdotto le variabili fondamentali che influiscono sul costo, dimensioni fisiche dell’autotrasporto, distanze da percorrere, tempo richiesto per ritiro e consegna. Grazie a numerosi casi discussi, a una chiarificatrice esposizione sulle componenti del prezzo delle spedizioni, si è arrivati alle fasi per costruire un modello per l’analisi delle esigenza di trasporto delle imprese. Tali fasi sono state identificate in: identificazione del tipo e livello di servizio richiesto, effettuare una raccolta dati per un periodo significativo, interpretazione dei dati. Quest’ultima, che consiste nel confronto dei prezzi dei trasportatori, è stata sviscerata con consigli pratici per evitare gli errori più comuni. L’ultimo intervento, del dott. Giovanni Scotti, ha raccontato l’importanza dei Key Performance Indicators (KPI) nei trasporti. Questi ultimi sono uno strumento indispensabile di controllo aziendale, consentono una buona conoscenza dell’impresa, permettono di proiettare con i fatti, e i numeri, i reali risultati raggiunti. Il pubblico presente è intervenuto con richieste di chiarimento molto specifiche, a riprova che questi eventi informativi incontrano un elevato gradimento tra gli operatori del settore.

di M. Colombini, analista economico

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