La relazione fra indice di massa corporea e mortalità

women legs with overweight standing on bathroom scales

Il sovrappeso e l’obesità sono in aumento in tutto il mondo. Per valutare il reale impatto di tali condizioni cliniche sulla mortalità, il Global BMI Mortality Collaboration ha recentemente condotto una meta-analisi coinvolgente un numero impressionante di studi già presenti in letteratura (e quindi, indirettamente, di soggetti), e il cui valore ha permesso allo studio di essere pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet. Lo studio ha ridotto i fattori di confondimento e di causalità inversa limitando l’analisi a soggetti non fumatori ed escludendo quelli affetti da malattie preesistenti. Il follow-up è durato 5 anni. L’associazione di sovrappeso e obesità con una maggiore mortalità per qualsiasi causa è risultata sostanzialmente evidente in soggetti provenienti da ciascuno dei quattro continenti. Inoltre, il grado di sovrappeso è stato correlato con un aumento della probabilità di decesso con un andamento semi-logaritmico, risultando per altro più marcato nei giovani rispetto ai soggetti anziani e negli uomini rispetto alle donne. Questa scoperta supporta l’idea che combattere l’intero spettro di un eccesso di adiposità in molte popolazioni è una ragionevole strategia per aumentarne la longevità e diminuire le spese sanitarie.

The Global BMI Mortality Collaboration. Body-mass index and all-cause mortality: individual-participant-data meta-analysis of 239 prospective studies in four continents. The Lancet 388 (10046), 776–786, 2016

di D. Merli

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