LabNet: l’ematologia nell’era della precisione

La X Giornata Nazionale dell’AIL è dedicata quest’anno alla cosiddetta Ematologia di precisione. Diagnosi e terapie calibrate sulle caratteristiche molecolari delle malattie del sangue: un approccio che ha permesso a oltre il 90% dei pazienti con Leucemia Mieloide Cronica di raggiungere la “Risposta Molecolare Profonda”, ovvero il livello minimo di malattia residua. La Conferenza stampa di presentazione della Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma che si è tenuta il 21 giugno ha puntato i riflettori sull’importanza di monitorare con processi standardizzati la risposta alle terapie. Questo in Italia è attualmente possibile attraverso LabNet, una rete che collega i Centri di Ematologia e i laboratori specializzati assicurando ai pazienti prestazioni diagnostiche di qualità omogenea lungo tutto lo stivale. LabNet, eccellenza dell’Ematologia italiana, come sottolineato da Franco Mandelli, presidente AIL, è stata realizzata dal GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) con il supporto di Novartis. «Dal 2008 a oggi – sottolinea Marco Vignetti, Direttore Centro Dati Fondazione GIMEMA – sono stati eseguiti oltre 47mila esami per una media a regime di circa 12.000 esami all’anno. Più di 4.000 pazienti hanno potuto giovare del sistema nel 2014». Proprio Vignetti è intervenuto ai microfoni di Laboratorio 2000 per spiegare cos’è LabNet e quali sono i vantaggi di un sistema di laboratori in rete.

 
di Caterina Lucchini

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