Mappa gravitazionale satellitare per lo studio della litosfera

spazioFra i progressi che la tecnologia ha reso possibili a costi relativamente contenuti, va annoverata l’occasione di ottenere relativamente a basso costo mappe gravitazionali mediante misurazioni satellitari. In particolare, la missione detta GOCE (Gravityfield and steady-state Ocean Circulation Explorer) e lanciata dall’ESA ha permesso di mappare con maggiore precisione alcune zone terrestri per cui si avevano dati gravitazionali scarsi o poco precisi, come quelli relativi alla discontinuità di Mohorovičić, ossia la zona che separa la crosta terrestre dal mantello. Questo ha permesso di mappare non solo lo spessore della crosta terrestre, ma anche la sua maturità (ossia la presenza di flussi di magma e gradienti di temperatura) in maniera indipendente dalla presenza di stazione di rilevamento sismico. Inoltre, altri dati ottenuti per vie differenti ma sempre relativi alla gravità sono stati confermati o la loro precisione è stata migliorata. Per lo studio, i ricercatori non hanno utilizzato i dati grezzi di gradiente gravitazionale ma altri da essi derivati mediante alcune operazioni matematiche, che hanno permesso di eliminare eventuali fattori di incertezza e di rendere i dati stessi più facilmente comprensibili.
J. Bouman, J. Ebbing, S. Meekes, R. A. Fattah, M. Fuchsa, S. Gradmann, R. Haagmans, V. Lieb, M. Schmidt, D.Dettmering, W. Bosch. GOCE gravity gradient data for lithospheric modeling
International Journal of Applied Earth Observation and Geoinformation 35(A): 16–30 (2015)
di D.Merli

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