Matrici biologiche: analisi di ritardanti di fiamma organofosforati

Gli esteri diarilici e dialchilici dell’acido fosforico sono metaboliti degli esteri triarilici dello stesso acido e sono contaminanti emergenti, in quanto questi ultimi vengono ampiamente usati quali ritardanti di fiamma per applicazioni civili e industriali. Essi si possono frequentemente riscontrare nell’urina umana, e la loro ricerca è estremamente importante per definire l’esposizione a queste classi di sostanze, visto il sospetto che possano agire perturbando il sistema endocrino.

In un recente articolo, viene descritto un nuovo metodo di estrazione di alcuni di tali composti dall’urina mediante una fase solida adsorbente che agisce da scambiatore anionico debole; parallelamente, il gruppo di ricerca ha messo a punto per l’analisi un metodo cromatografico basato sulla cromatografia liquida in fase inversa impiegando per la detezione un doppio spettrometro di massa con rivelazione a ioni negativi (LC-ESI-MS/MS). Sono stati presi in considerazione numerosi esteri, quali il dibutilfosfato, il difenil fosfato, il bis(1-cloro-2-propil) fosfato e il bis(1,3-dicloro-2-propil) fosfato. La performance del metodo messo a punto è stata paragonata a quella dei metodi attualmente usati per l’analisi di tali composti, anche mediante l’impiego di campioni reali cui sono state fatte aggiunte standard degli analiti di interesse. Il metodo proposto si è rivelato competitivo con gli altri precedentemente descritti in termini di precisione, accuratezza e sensibilità.

N. Van den Eede, H. Neels, P. G. Jorens, A. Covaci, Journal of Chromatography A, 1303 (16), 48–53, 2013

di D.Merli

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