Microchip “magnetico” per diagnosi a basso costo

Sfrutta la tecnologia degli hard-disk per diagnosi più rapide ed economiche. Lo hanno inventato gli ingegneri di due centri di ricerca USA – il National Institute of Standards and Technology (NIST) e l’Università del Colorado – accoppiando i sistemi tradizionali per l’analisi dei microfluidi nel sangue o nel DNA, con le tecniche magnetiche adoperate sugli archivi di massa per aprire e chiudere i canali di trasmissione. La ricerca, pubblicata su “Applied Physics Letters”, ha permesso di avere chip che non si surriscaldano, utili in laboratorio per la depurazione delle proteine e del DNA, e per promuovere la divisione cellulare.

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