Morbo di Alzheimer: una cultura di cellule neurali umane tridimensionale come modello

robot used in drug discoveryIl morbo di Alzheimer è la più comune forma di demenza, causata da due elementi caratteristici di tipo patologico: placche di sostanza β-amiloide, e ammassi neurofibrillari. L’ipotesi amiloide della malattia di Alzheimer postula che l’eccessivo accumulo di peptide β-amiloide porta ad ammassi neurofibrillari costituiti da aggregati di proteina tau iperfosforilata. Ad oggi però nessun modello del morbo di Alzheimer ha realmente collegato questi due eventi patologici usando cellule neuronali umane. Modelli basati sull’uso dei topi, mostrano mutazioni indotte sul peptide β-amiloide, e deficit di memoria, ma non ricapitolano nella loro completezza gli altri eventi patologici chiave del morbo di Alzheimer, inclusa la chiara formazione di ammassi neurofibrillari. Neuroni umani derivanti da pazienti affetti dal morbo di Alzheimer mostrano elevati livelli di tossicità per β-amiloidi e per proteine tau fosforilate, ma non mostrano la presenza di placche di sostanza β-amiloide e di ammassi neurofibrillari. L’ articolo descrive come le mutazioni derivanti dal Morbo di Alzheimer sul precursore della proteina β-amiloide e sulla presinilina 1 siano in grado di indurre un’importante deposizione extracellulare di β-amiloide, anche in placche in un sistema costituito da cellule neurali tridimensionali. La strategia descritta nell’articolo relativa alla riproduzione della patologia del morbo di Alzheimer in culture 3D di cellule neuronali potrebbe anche essere utilizzata per facilitare lo sviluppo di modelli più precisi anche per altre malattie neurodegenerative.
Se Hoon Choi et al., http://www.nature.com/nature/journal/v515/n7526/full/nature13800.html
di S.Lazzari

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