Nanoparticelle magnetiche per nuovi vaccini

Un nuovo metodo, messo a punto dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR (CNR-ITB), permette di catturare e identificare via MS le proteine presenti sulla superficie cellulare dei batteri, sfruttando delle nanoparticelle magnetiche derivatizzate, che con le proteine instaurano legami covalenti. La tecnica, descritta su “PlosOne”, dimostra un’accuratezza molto superiore a quella dei metodi precedenti e promette interessanti applicazioni per lo sviluppo di nuovi antibiotici e vaccini. È stata messa a punto e testata su Pseudomonas aeruginosa, ma può essere adattata facilmente ad altri batteri.

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