Nuova vita per un vecchio farmaco: Ebola vs amiodarone

Amiodarone (wikipedia)

Amiodarone (wikipedia)

Fa sempre piacere quando studiosi italiani riescono a raggiungere un successo che dà loro prestigio internazionale, soprattutto nel caso sempre meno frequente in cui le loro ricerche nascono e si sviluppano proprio in Italia. A questo proposito, va citato il caso del dottor Roberto Satolli, che in collaborazione con la ben nota ONG Emergency provvederà a istituire uno studio clinico randomizzato per valutare l’efficacia di un farmaco, l’amiodarone, nel trattare una malattia che sta lasciando il mondo col fiato sospeso, ossia l’Ebola.
L’amiodarone è un antiaritmico estremamente noto, un inibitore di numerosi canali ionici e di alcuni recettori adrenergici, che si è mostrato in alcuni studi preclinici un potente inibitore dell’ingresso del filovirus Ebola nelle cellule dell’ospite, prevenendo e bloccando così l’infezione. Si tratta, inoltre, di un farmaco estremamente sicuro, il cui profilo tossicologico è ben noto dato l’uso piuttosto diffuso di tale principio attivo in ambito cardiologico. Il trial clinico partirà nell’arco di poche settimane in un ospedale costruito con fondi Britannici in Sierra Leone, e sarà co-gestito da Emergency. Lo studio pilota riguarderà 130 persone circa, randomizzate con una percentuale di 2:1 a ottenere rispettivamente il trattamento farmacologico o soltanto cure di supporto; tale approccio permetterà di stabilire la reale efficacia del farmaco. Sulle pagine del prestigiosissimo BMJ, oltre a qualche dettaglio in più relativo alla sperimentazione, si possono trovare le opinioni di Gino Strada, presidente di Emergency, in merito alla situazione dell’epidemia virale nei Paesi Africani. Forse la testimonianza più forte che ne emerge è che si può finire sule pagine di una delle massime riviste scientifiche non solo con elucubrazioni accademiche, ma anche con un virtuoso e costante impegno sul campo.
F. Turone. Doctors trial amiodarone for Ebola in Sierra Leone. BMJ 2014;349:g7198

di D.Merli

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati