Nuovo test per la diagnosi dell’Alzheimer

Una novità nel campo della diagnosi precoce della malattia arriva dal Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, dove ha preso il via il primo studio italiano sulla diagnosi dell’Alzheimer in persone con disturbi di memoria che utilizza l’innovativa metodica dell’imaging di amiloide con tomografia assiale a emissione di positroni (PET) e il nuovo tracciante 18F-Florbetapir. Se la sperimentazione darà i frutti sperati, potrebbe dare inizio alla diffusione della metodica nella routine clinica.

 

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