OCSE: consigliato l’uso di approcci integrati per la definizione della sensibilità cutanea

Skin tissue - CG illustration

Recentemente l’OCSE ha pubblicato un documento, intitolato «Guidance document on the reporting of defined approaches to be used within integrated approaches to testing and assessment» in cui si descrivono anche alcuni modelli per la valutazione e la predizione della sensibilizzazione cutanea che si basano su approcci integrati (IATA), utili da studiare anche quando ci sia necessità di fornire dati di sicurezza tossicologica per ragioni Regolatorie. Si tratta di documenti elaborati dalla Task Force on Hazard Assessment lo scorso giugno, ma hanno da poco visto la luce. In particolare, per la definizione di un approccio IATA grande peso viene dato agli Outcome Adverse Pathway (AOP) che, partendo da cosa accade in seguito al contatto di una sostanza chimica con un sistema biologico a livello molecolare, dicono anche come questi effetti proseguono a livello subcellulare, cellulare tissutale, organico e dell’intero organismo. Esistono però IATA, come quello per l’’irritazione cutanea e quello per la corrosione cutanea, che non derivano da AOP.

http://www.oecd.org/officialdocuments/publicdisplaydocumentpdf/?cote=env/jm/mono(2016)28&doclanguage=en

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