Organogenesi in flasca

robot used in drug discoveryGli organoidi sono strutture cellulari derivate da colture in vitro tridimensionali che rappresentano per morfologia e funzione parti di organi o organi interi. Gli organoidi derivano dalle cellule staminali pluripotenti (PSC) o da progenitori cellulari e mostrano la capacità di riorganizzarsi (cell sorting out) indirizzandosi verso uno specifico lineage (lineage commitment), assumendo caratteristiche simili a quelle dell’organo deputato. Il campo è di estremo interesse perchè potrebbe:
1. portare ad avere informazioni su processi fisiologici umani non comprensibili con i modelli animali,
2. offrire dei modelli di patologie,
3. permettere di testare efficacia e tossicità dei farmaci fornendo un’alternativa ai test in vivo sugli animali,
4. fornire un’alternativa ai trapianti da donatore o da cadavere,
5. permettere di gestire patologie legate a difetti genici.
Attualmente sono stati pubblicati dati interessanti a partire da cellule murine e umane. Attraverso PSC umane e con protocolli di derivazione specifici sono stati ottenuti organoidi retinici, intestinali, di cervello e renali e strutture simil epatiche. I limiti sono ancora molti, tra cui la maturazione cellulare che ancora risulta non completa in tutti gli studi presentati e la vascolarizzazione ridotta degli organoidi. Una interessante review sull’argomento è stata recentemente pubblicata su Science e offre una dettagliata panoramica degli avanzamenti scientifici ottenuti a partire da PSC umane, oltre a sottolineare limiti e prospettive future di questo interessante filone di ricerca.
Bibliografia
Lancaster MA, Knoblich JA. Organogenesis in a dish: modeling development and disease using organoid technologies. Science. 2014 Jul 18;345(6194):1247125.

di C. Lucchini

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