Più veloce l’analisi di proteine

Un gruppo di ricercatori della Scuola internazionale Superiore di Studi avanzati (Sissa) di Trieste e dell’Università di Cambridge ha messo a punto un metodo che riduce i tempi per simulare come le proteine assumono le caratteristiche forme tridimensionali. Si tratta di un’informazione importante per comprendere la loro funzione, che oggi è ricavata con tecniche sperimentali spesso molto costose. Gli scienziati hanno sfruttato i dati sperimentali ottenuti osservando le proteine G dello Streptococco con la risonanza magnetica nucleare e con questi hanno creato dei vincoli da applicare al modello.  La tecnica ha permesso di ottenere risultati perfettamente coerenti con quelli del metodo più comune, ma con il vantaggio di accorciare molto i tempi di calcolo.

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