Predire la tossicità sullo sviluppo in vivo di composti antifungini

robot used in drug discoveryUno studio condotto olandese-tedesco ha valutato l’applicabilità del saggio di differenziamento delle cellule staminali embrionali ES-D3 in associazione con il modello di trasporto in vitro BeWo per predire la tossicità sullo sviluppo relativa in vivo. È stata studiata in vitro la tossicità sullo sviluppo di 5 composti antifungini caratterizzandone l’effetto inibitorio sul differenziamento di cellule ES-D3 in cardiomiociti. Per determinare la velocità relativa di trasporto attraverso la placenta è stato usato il modello BeWo, che consiste di cellule b30 BeWo cresciute su inserti trans-pozzetto, che simulano la barriera placentare. I dati di differenziamento delle cellule ES-D3 sono stati confrontati con le dosi di riferimento (benchmark dose, BMD) per la tossicità sullo sviluppo in vivo, come derivato dai dati in letteratura. La correlazione tra valori di concentrazione di riferimento per l’effetto al 50% (BMCd50), ottenuti con il saggio di differenziamento ES-D3, con i valori BMD10 in vivo era buona (R2 = 0.57). Quando i dati di differenziamento ES-D3 erano combinati con quelli ottenuti con il modello BeWo, la correlazione con i dati in vivo aumentava (R2 = 0.95). I ricercatori concludono che il saggio di differenziamento delle cellule ES-D3 è in grado di predire meglio la tossicità sullo sviluppo in vivo di composti antifungini quando associato con il modello di trasporto BeWo, che come saggio stand-alone.
Toxicology in Vitro, marzo 2015, Vol. 29(2):320–328, doi:10.1016/j.tiv.2014.11.012

di S. Guenzi

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati