Prevenzione della febbre Dengue mediante vaccinazione

(Wikipedia)

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La febbre Dengue è una patologia trasmessa dalle zanzare e dovuta a un flavivirus, endemica nelle aree tropicali e subtropicali e attualmente diffusa anche nel bacino Mediterraneo. La reale incidenza della patologia è ampiamente sottostimata, poiché nella maggior parte dei pazienti essa è asintomatica o causa sintomi minimi simil-influenzali. Comunque, in un certo numero di pazienti, la prognosi può essere decisamente più infausta, potendo la patologia condurre anche all’exitus. Per questo, sembra utile disporre di un vaccino per prevenire la patologia stessa, da somministrare a pazienti selezionati e ad alto rischio. Questo però è reso difficile dalla presenza di 4 sierotipi diversi del virus, e dal fatto che normalmente l’avere contratto la patologia non produce un’immunità duratura ma anzi può causare, in seguito all’infezione con un sierotipo diverso, un’esagerata risposta proinfiammatoria e una tempesta di citochine potenzialmente letale. Attualmente, è stato comunque testato su ampia scala un vaccino che sembra in grado di risolvere almeno in parte tali problematiche; resta vivo un problema: il vaccino stesso non protegge completamente dal rischio di infezione e sembra più efficace se somministrato a soggetti precedentemente sieropositivi per la Dengue. Nonostante questo, il vaccino stesso associato alle convenzionali misure profilattiche (zanzariere, insettifughi) sembra un’utile misura per viaggiatori o militari diretti in zone in cui la patologia è endemica: esso permette infatti una riduzione della gravità della patologia e dell’ospedalizzazione. Non è ancora ben chiaro quale sia il reale rapporto costi/benefici, sia in termini di brutale costo monetario del vaccino stesso, sia nei termini di effetti collaterali rispetto a una patologia che è grave in meno del 5% dei soggetti infettati e potenzialmente letale in una quota davvero minima di soggetti.
S. J. Thomas. Preventing Dengue — Is the Possibility Now a Reality? N Engl J Med, 372: 172-173 (2015)

di D. Merli

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