Residui di glucocorticoidi in matrici alimentari

I glucocorticoidi rappresentano una classe di farmaci ampiamente usati nell’allevamento intensivo. Alcuni composti appartenenti a tale classe sono autorizzati per l’impiego veterinario, ma il loro uso quali promotori di crescita è vietato dalla normativa Europea. Per garantire il rispetto della legislazione e la sicurezza dei consumatori, sono state proposte numerose tecniche per monitorare la presenza di tali sostanze negli alimenti destinati al consumo umano e sono stati definiti dei limiti massimi di concentrazione ammissibile.
Pur essendo già disponibili tecniche analitiche valide, si è costantemente alla ricerca di metodologie che permettano l’identificazione di una gamma sempre più ampia di analiti appartenente alla classe in oggetto, con tempi di analisi ridotti e costi contenuti. In un lavoro recente viene descritto un nuovo metodo UHPLC-MS/MS che permette la determinazione simultanea di 20 glucocorticoidi nel latte bovino; fra i composti determinabili, sono presenti anche i tre per cui esistono precisi limiti di legge da non superare (desametasone, betametasone e prednisolone). Il metodo è stato validato e consente l’analisi completa in soli 10 minuti, con alta specificità garantita dall’acquisizione del segnale con metodologia SRM. I limiti di detenzione sono dell’ordine della frazione di mg/L e consentono un controllo a tappeto della presenza delle sostanze in esame, permettendo di smascherare un uso illegale delle stesse. Le prestazioni del metodo, nei termini di campo di applicazione, selettività e sensibilità, si sono dimostrate significativamente migliori rispetto alle metodologie analitiche attualmente usate. La metodica pubblicata è stata caratterizzata mediante le comuni tecniche statistiche al fine di determinare ripetibilità, riproducibilità, robustezza e altri parametri importanti.
Deceunincka, E. Bichona, F. Monteaua, G. Dervilly-Pinela, J.P. Antignaca, B. Le Bizeca, Journal of Chromatography A, 1294: 76–86 (2013)

di D.Merli

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati