Resistenza all’Hiv: individuate varianti genetiche

Un gruppo di studio, coordinato da Mario Clerici (Università degli Studi di Milano e Fondazione Don Gnocchi), ha individuato alcune varianti genetiche correlate a una maggiore resistenza all’infezione da Hiv, cioè alla capacità di alcuni soggetti, definiti HIV-esposti sieronegativi (HESN), di non siero convertire né presentare i segni clinici della malattia nonostante ripetute esposizioni al virus. Secondo la ricerca, pubblicata sul “Journal of Immunology”, le varianti individuate dai ricercatori sono a carico del gene che esprime il recettore TLR3, responsabile dell’attivazione di una risposta immunitaria nei confronti dell’Hiv.

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati