Ricerca di C. Botulinum in miele con multiplex PCR

shutterstock_80762674Uno studio turco si è posto l’obiettivo di determinare la prevalenza di Clostridium botulinum in campioni di miele usando metodi convenzionali e multiplex PCR (mPCR). Un totale di 150 campioni di miele sono stati raccolti in modo casuale da apicultori, negozi al dettaglio, bazaar e supermarket di Samsun, in Turchia. Su 150 campioni di miele, 4 (2.6%) erano positivi per il gene della neurotossina botulina mediante analisi mPCR. Dai campioni positivi alla mPCR sono stati ottenuti 4 isolati C. botulinum, di cui 3 erano di tipo A e 1 era di tipo B. Nessun campione è risultato positivo per i geni codificanti le neurotossine di tipo E e di tipo F. Gli autori del lavoro sostengono che questa è la prima volta che sono state isolate in Turchia spore C. botulinum di tipo A e tipo B. Lo studio ha rivelato che alcuni ampioni di miele possono presentare potenziali rischi per il botulismo alimentare e dei neonati.
Journal of Food Science, 79: M600–M603. doi: 10.1111/1750-3841.12402

di S. Guenzi

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