Riduzione della pigmentazione cutanea mediante acido ellagico

Skin tissue - CG illustrationUna pigmentazione cutanea uniforme è unanimemente considerata esteticamente gradita, ed esistono in commercio molte preparazioni usate allo scopo di ridurre l’iperpigmentazione e le macchie scure post-infiammatorie dovute per esempio ai trattamenti di peeling più profondo. Molti di questi preparati contengono idrochinone, sostanza ritenuta poco sicura dalla FDA e che sarebbe opportuno sostituire con composti altrettanto efficaci ma meno nocivi. A questo proposito, Oresajo e colleghi hanno proposto l’uso di una preparazione a base di acido ellagico, un antiossidante a struttura polifenolica presente in frutta e verdura. Essi hanno condotto uno studio comparativo in cieco condotto con una formulazione contenente acido ellagico, estratto di lievito e acido salicilico rispetto a una crema contenente il 4% di idrochinone e lo 0.025% di tretinoina. I risultati depongono per una efficacia paragonabile dei due trattamenti, mentre la tollerabilità è risultata migliore per la preparazione contenete l’acido ellagico.
Z. Draelos, A. Dahl, M. Yatskayer, N. Chen, Y. Krol, C. Oresajo, Dyspigmentation, skin physiology, and a novel approach to skin lightening, Journal of Cosmetic Dermatology 12 (4): 247–253 (2013)

di D. Merli

 

 

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