Schede di sicurezza: cosa fare?

Il 12 novembre si è tenuta presso l’Hotel Michelangelo a Milano,  la Giornata di Studio «Guida alle schede di sicurezza del settore chimico-farmaceutico» organizzata da AFI. Un incontro a cui hanno partecipato molte persone.Nell’arco di circa 4 anni sono entrate in vigore 3 nuove normative europee sulle schede di sicurezza: prima il regolamento REACH, poi il regolamento UE 1272/08 CLP, infine il regolamento 453/10, che hanno ridefinito i criteri di classificazione delle sostanze, i simboli di pericolo, le fasi di rischio e di prudenza e la struttura della scheda, fissando nei dettagli le modalità di compilazione delle nuove schede di sicurezza e i tempi di adeguamento. La normativa vigente per le SDS: come leggerle, come scriverle, come gestirle, come utilizzarle per la prevenzione. L’incontro è stato utile a capire e a interpretare correttamente le normative vigenti, inerenti alle schede di sicurezza, i criteri di classificazione e gestione. È stato spiegato esattamente come gestire le SDS a seconda delle varie particolarità, dopo un’attenta «carrellata» normativa introduttiva, per far comprendere al meglio le motivazioni che stanno dietro alla nascita e alle necessità delle SDS.  Un’ampia parte è stata dedicata agli aspetti legali, alle responsabilità e all’obbligo dell’aggiornamento continuo.

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