SEM e raggi X per capire i colori

Se molti capolavori pittorici del passato stanno perdendo il loro blu è colpa dello smaltino, un pigmento largamente usato nella pittura murale e su tela a partire dal XV secolo. L’umidità fa virare il suo colore blu verso il grigio. Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Officina dei materiali (IOM- CNR) e dell’Istituto di Scienze e tecnologie molecolari (ISTM-CNR) – insieme ai colleghi dell’Università Tor Vergata di Roma – ha studiato il fenomeno in un lavoro, impiegando soprattutto la Sem e i raggi X,e mettendo a confronto campioni microscopici prelevati dal dipinto “Il Battesimo di Cristo” di Luca Signorelli (fine del XV sec.), con altri riprodotti e invecchiati artificialmente. Gli esami hanno mostrato che i granuli di pigmento alterati sono privi di potassio e che il cobalto, contenuto nel pigmento, nei grani inalterati è circondato da una gabbia tetraedrica di 4 atomi di ossigeno, mentre nel caso del pigmento alterato si trova, per il 30%, in una gabbia ottaedrica di 6 atomi di ossigeno. A cambiamento di strutturacorrisponde cambiamento di colore.

 

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