Sequenziato il genoma della patata

La sequenza genomica dalla patata (Solanum tuberosum) è stata pubblicata sulla rivista Nature dal consorzio internazionale PGSC (Potato Genome Sequencing Consortium), formato da 26 Istituti di Ricerca. La sequenza pubblicata non si riferisce alla patata commerciale, ma a una varietà più vicina alla patata originale del Sud America. Il genoma della varietà commerciale è infatti più difficile da sequenziare: è tetraploide (possede quattro copie per ognuno dei 12 cromosomi) e ha un elevato grado di eterozigosità (le quattro copie sono molto diverse tra loro). La varietà sequenziata è stata ottenuta a partire da una varietà diploide: selezionando e duplicando una delle due copie di geni presenti in quest’ultima, gli scienziati sono riusciti a ottenere una patata doppio-monoploide, con un genoma molto più semplice da sequenziare. Il genoma della patata, lungo 844 milioni di basi, è stato sequenziato e assemblato per l’86%, mediante l’utilizzo combinato di tecnologie di nuova e vecchia generazione: sono presenti circa 39.000 geni, di cui quasi il 90% è attivo in almeno un tessuto della pianta. I ricercatori hanno identificato centinaia di geni di resistenza a malattie, che saranno utili per selezionare varietà più resistenti ai patogeni, come la peronospora della patata. La sequenza genomica permette anche di ottenere informazioni importanti per un miglioramento genetico assistito, che permetta di creare varietà di patata più produttive e nutrienti di quelle attualmente in commercio.

Nature 475, 189–195 (14 luglio 2011) doi:10.1038/nature10158

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