Shale gas: un’opportunità per la filiera chimica

DSCN4608Si è svolto a Milano il 2 luglio il workshop «Shale Gas: una sfida per l’Europa per mantenere competitiva la filiera chimica» organizzato da Federchimica e AssICC. Il convegno, molto partecipato, dimostra l’interesse degli operatori per il tema dell’energia e sulla possibile evoluzione dello scenario attuale, che porti a variazioni nel costo della fornitura energetica, punto critico della competitività dell’industria chimica, e non, in Italia.
I temi trattati sono stati suddivisi in due sessioni, nella prima dopo aver introdotto lo “shale gas”, la sua estrazione, i suoi benefici e i costi, sono stati affrontati gli scenari geopolitici ed economici creati da questa sostanza, mostrando in particolare le differenze tra il contesto europeo e quello degli Stati Uniti d’America dove lo shale gas è estratto in maniera intensiva.
In seguito sono stati analizzate le possibili ricadute economiche sullo scenario italiano e sul mercato degli aromatici della petrolchimica. Nella seconda sessione, invece, il focus è stato sul mercato del gas naturale e le sue tendenze, attuali e future. Sono stati discussi e presentati diverse modalità per un’azienda di fissare il prezzo d’acquisto del gas per il suo fabbisogno e mitigare la volatilità del prezzo, nuovi modelli per gestire il processo di acquisto e proposte per realtà medio piccole.

di M. Colombini

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