Spostamento chimico NMR dei più diffusi solventi di laboratorio e delle comuni impurezze

scientists working at the laboratoryVi sono articoli intramontabili, e di cui periodicamente è bene ricordare l’esistenza; fra questi, lo studio di Nudelman  che è una vera e propria Bibbia per chi in laboratorio ha a che fare con gli spettri NMR e si trova a dover discriminare i picchi di solventi e impurezze in essi contenuti (acqua, stabilizzanti, oli) da quelli del materiale di cui si voleva ottenere il profilo di risonanza magnetica nucleare. L’articolo è molto ben fatto perché tiene conto anche della differenza di chemical shift che i solventi e le impurezze possono subire o indurre nel campione a causa di variazioni di concentrazione reciproca (ossia analita molto diluito o molto concentrato). Vengono quindi riportati sia gli spettri del protone che del 13C di un numero davvero considerevole di solventi e contaminanti. Da consultare, senza ombra di dubbio.
H. E. Gottlieb, V. Kotlyar, A. Nudelman. NMR Chemical Shifts of Common Laboratory Solvents as Trace Impurities. J. Org. Chem., 62 (21): 7512–7515 (1997)

di D.Merli

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