Strategia evolutiva dei lieviti

Grazie alle nuove tecniche bioinformatiche, ricercatori dell’Università cattolica diLeuven e di quella di Ghent, entrambe in Belgio, insieme a colleghi di Harvard, negli Stati Uniti, sono riusciti a ricostruire il DNA e le proteine che esso codifica a partire da cellule di lievito preistoriche, come si legge sulla rivista online “PLoSBiology”. Il risultato ha permesso di gettare una luce sulla pressione evolutiva che ha agito su questo genoma per decine di milioni di anni, fino a dare origine al lievito così come lo vediamo oggi. L’evoluzione di enzimi specifici per lo sfruttamento di diversi zuccheri è stata ottenuta dai lieviti grazie a successivi eventi di duplicazione genica, in cui vari tipi di mutazioni sono intervenuti per ottenere l’attività finale più utile alla sopravvivenza.

 

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Laboratorio © 2017 Tutti i diritti riservati