Test di sicurezza di vaccini veterinari: imaging a risonanza magnetica in maiali

19275I test di sicurezza di vaccini veterinari richiede l’uso di un gran numero di animali per studiare possibili reazioni locali e sistemiche, tra cui l’esame patologico del sito di iniezione a intervalli frequenti per ognuno dei quali è necessario uccidere gli animali. Al fine di ridurre il numero di animali richiesti per questo tipo di test di sicurezza, è stato impiegato l’imaging a risonanza magnetica (MRI) per rivelare e quantificare possibili reazioni infiammatorie dopo vaccinazione in vivo. 64 maiali sono stati suddivisi in 4 gruppi sperimentali (n = 4×16): due gruppi comprendenti maiali di 12 settimane e due gruppi con animali di 6 mesi al giorno dalla vaccinazione. I maiali sono stati vaccinati con quattro prodotti (ogni gruppo ha ricevuto un diverso vaccino) e sono stati esaminati fino a 6 volte mediante MRI per un periodo di 5 settimane. Le immagini MRI sono state valutate in modo semi-automatico, confrontando i volumi di intensità del segnale alterato nella zona della vaccinazione (VS) con i volumi di intensità del segnale dalla parte di controllo. I risultati indicano che la MRI permette la quantificazione 3D dell’estensione delle reazioni locali in vivo, la scansione degli stessi animali in tempi diversi dalla vaccinazione. MRI è un metodo adatto per il test di sicurezza non-invasivo di farmaci iniettabili e può essere usato come alternativa per ridurre il numero di animali sacrificati per test di sicurezza.
ALTEX, doi: http://dx.doi.org/10.14573/altex.1407071

di S.Guenzi

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