Vetri bioattivi: nuovi materiali per l’implantologia

Human skeleton side viewI vetri bioattivi sono stati i primi materiali completamente sintetici che si sono dimostrati in grado di legarsi fortemente col tessuto osseo, e per tale ragione sono utilizzati nel campo della rigenerazione di tale matrice biologica. Inoltre, essi possono degradarsi nell’organismo con una velocità sorprendentemente simile a quella con cui le ossa si formano, così che se vengono progettati in maniera opportuna si «riassorbono» lasciando matrice ossea neoformata al loro posto. Nonostante queste proprietà notevoli, e sebbene vengano ormai usati in campo clinico da anni, il reale campo di applicazione rimane piuttosto limitato. Attualmente, come riportato da Brauer, la ricerca si sta indirizzando verso matrici la cui composizione può essere modulata in funzione delle esigenze cliniche, ottenendo quindi vetri da impiegarsi nel caso di osteoporosi, vetri antibatterici oppure materiali con resistenza meccanica particolarmente elevata.
D. S. Brauer. Bioactive Glasses—Structure and Properties. Rivista: Angewandte Chemie International Edition, 54 (14): 4160–4181 (2015)

di D. Merli

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