Virus dell’epatite A da prodotti freschi

Presso il Center for Food Safety and Applied Nutrition, U.S. FDA, è stato sviluppato un metodo rapido (< 8 ore) per l’isolamento e la successiva rivelazione mediante PCR real-time quantitativa (RT-qPCR) del virus dell’epatite A umana (HAV). Il virus HAV è spesso implicato in emergenze alimentari in seguito al consumo di prodotti freschi contaminati ed è quindi importante poterne rilevare la presenza in modo rapido, specifico e sensibile. I ricercatori dell’FDA americana hanno messo a punto metodi di estrazione dell’RNA totale di HAV da spinaci e pomodori artificialmente contaminati con una concentrazione di inoculo 3 × 103 ufp/25 g di alimento. Per un’efficiente resa e amplificazione dell’RNA da spinaci era necessaria la precipitazione finale con acetato di potassio del RNA estratto e l’aggiunta di polivinilpirrolidone. Per i pomodori, l’isolamento del virus era ottenuto con l’incorporazione nel protocollo di un passaggio di eluizione con tampone “Tris-glicina-beef extract” (TGBE) o di digestione enzimatica con pectinasi.

 di S.Guenzi

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