Vitamina K, cuore e neoplasie

Ipertensione-Attualitˆ-OS6La vitamina K è stata, a vario titolo, correlata all’incidenza di patologie cardiovascolari e neoplastiche. Comunque sia, l’effetto preventivo di tale vitamina sulla mortalità dovuta alle patologie in oggetto è a oggi poco noto. Nello studio pubblicato recentemente sul J. of Nutrition, si è cercato di correlare il consumo di alimenti ricchi di vitamina K (nelle sue varie forme) con la mortalità in una popolazione Mediterranea ad alto rischio cardiovascolare. Lo studio ha coinvolto più di settemila pazienti con un follow-up di cinque anni circa. I ricercatori hanno cercato di escludere la presenza di fattori confondenti derivanti dalla dieta studiandoli e normalizzandoli il più possibile; i risultati sembrerebbero mostrare che l’assunzione di fillochinone si associa a una riduzione del rischio cardiovascolare e di decesso per cancro. Inoltre, negli individui alla cui dieta si aggiungeva artificialmente fillochinone o menachinone si osservava un trend analogo per quanto riguarda le malattie neoplastiche, mentre il menachinone non sembra cardioprotettivo.
M.Juanola-Falgarona, J. Salas-Salvadó, M. Á. Martínez-González, D. Corella, R. Estruch, E.Ros, M.Fitó, F. Arós, E. Gómez-Gracia, M. Fiol, J. Lapetra, J. Basora, R. M. Lamuela-Raventós, L. Serra-Majem, X. Pintó, M. Ángel Muñoz, V.Ruiz-Gutiérrez, J. Fernández-Ballart, M. Bulló Dietary Intake of Vitamin K Is Inversely Associated with Mortality Risk, J. Nutr. 144(5): 743-750 (2014)

di D.Merli

 

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