WOW una tecnologia per la purificazione di acqua contaminata

aperturaWonderful Water è una nuova tecnologia in grado di purificare acqua contaminata, anche con contaminanti radioattivi. Una scoperta con vasti campi di applicazioni che in un futuro prossimo potrebbe segnare una svolta nella risoluzione del problema dell’inquinamento ambientale. Adriano Marin, ingegnere elettronico, con esperienze nel campo aerospaziale e come dirigente di un’azienda elettronica, fondatore e presidente di WOW Technology, con i suoi collaboratori ha scoperto e sviluppato una nuova tecnologia in grado di purificare l’acqua da ogni genere di contaminanti. Questa scoperta potrebbe contribuire in maniera rilevante al problema della depurazione delle acque inquinate a causa dei più svariati motivi.

Ing. Marin, ci può raccontare come è arrivato a questa scoperta?
Abbiamo iniziato in un garage, cercando di costruire un potabilizzatore portatile per cercare di replicare all’interno di una piccola macchina in cosiddetto ciclo dell’acqua, con l’obiettivo, come succede in natura, di ottenere acqua pura con qualsiasi condizione di partenza senza l’ausilio di filtri, quindi senza la necessità di effettuare analisi chimiche di partenza per capire se fosse possibile effettuare una decontaminazione. L’idea originale era quella di avere un fattore di decontaminazione molto elevato per tipo di contaminate, senza filtri e alcun tipo di ausilio meccanico, per mezzo di una evaporazione selettiva con lo scopo di estrarre acqua pura e concentrare tutto il resto, volatili compresi. Abbiamo lavorato per tre anni senza grandi risultati in questa direzione, l’ostinazione ci ha portato a provare di tutto, fino a che nel 2009, lavorando su alcuni parametri, abbiamo effettuato una procedura apparentemente senza senso che ha portato un risultato centinaia, se non migliaia, di volte superiore a quelli precedentemente ottenuti. Ci siamo resi conto di aver trovato una soluzione estremamente performante, ma di cui non riuscivamo a comprendere il meccanismo. Con il senno di poi, ci siamo resi conto di aver effettuato una scoperta molto importante nel campo della fluidodinamica, non solo nel campo della depurazione delle acque ma anche in altri settori della chimica e del nucleare, dove oggi stiamo lavorando all’applicazione più promettente, senza dimenticare l’idea originaria di produrre potabilizzatori portatili per le famiglie da trenta litri al giorno, in qualsiasi condizione, per i paesi del terzo mondo. A quest’obiettivo arriveremo in futuro, in questo momento stiamo facendo un applicazione per il settore nucleare. Dopo aver fatto questa scoperta, abbiamo studiato i motivi e formulato una spiegazione teorica del fenomeno che ci permette di ottenere risultati così importanti per ogni tipo di contaminante. Nel 2012 abbiamo brevettato la tecnologia.

In che cosa consiste la vostra scoperta?
Inizialmente volevamo eseguire un evaporazione selettiva per separare gli elementi bassobollenti da quelli altobollenti, durante le prove abbiamo scoperto come può essere controllato l’effetto di trascinamento per poter aumentare il fattore di decontaminazione in maniera incredibile. Quindi l’oggetto della scoperta riguarda come controllare l’effetto di trascinamento, per ottenere un controllo totale sia in abbattimento che in amplificazione. In questo settore è la prima volta che viene fatta una scoperta del genere, nel senso che in letteratura non è presente nulla di simile, eccetto spiegazioni di tipo sperimentale per prevedere il comportamento del fluido durante l’evaporazione, noi abbiamo trovato la maniera di controllarlo. L’effetto di trascinamento è indesiderato in ogni evaporazione, avviene che una quota parte del contaminante all’interno della soluzione viene trascinato dal vapore al momento dell’evaporazione, quindi all’interno del vapore troviamo tracce di quello che è il contaminante presente nella soluzione che stiamo facendo evaporare, lo si ritrova nell’acqua in uscita, in quantità inferiore a quello di partenza, ma pur sempre importante. Così a causa di questo effetto non è stato possibile affermare, sino a oggi, che l’evaporazione è un metodo molto efficace per produrre acqua pulita, ma noi siamo riusciti a controllarlo e a dimostrare il contrario, riuscendo a ottenere acqua pura e a concentrare tutto il contaminante.

Ing. Masiero, prof. Oddone e Dott. Borghesan.

Ing. Masiero, prof. Oddone e Dott. Borghesan.

Per quale motivo avete deciso di concentrarvi sul settore nucleare?
Nel settore nucleare ci siamo addentrati dopo l’evento di Fukushima, complice anche il fatto di una prova effettuata presso l’Arpav di Padova dove abbiamo verificato che il sistema che abbiamo costruito funziona molto bene con l’acqua radioattiva, in cui vi è la presenza di metalli pesanti, che sono radioisotopi pericolosi, oltre alla elevata radioattività. Prima al CNR di Padova, poi al Dipartimento di Chimica, area radiochimica e al Laboratorio per l’energia nucleare applicata (LENA) dell’Università di Pavia, dove c’è l’unico reattore nucleare preposto a questo tipo di misure con livelli di radioattività piuttosto elevata, abbiamo verificato il funzionamento del nostro sistema. Tutte le misure effettuate ci hanno permesso di caratterizzare e costruire una teoria di fisica classica che ci permette di spiegare ex-post i risultati sperimentali ottenuti e la modellizzazione matematica del fenomeno che controlliamo. Per 2 anni abbiamo effettuato diversi test, tra questi uno ha simulato livelli di contaminazione da cesio 6000 volte maggiore dell’acqua di raffreddamento utilizzata nel reattore di Fukushima, mostrando che è possibile ricavare acqua depurata con una riduzione del volume delle scorie prodotte di 5000 volte senza produrne di aggiuntive. A differenza dei metodi di trattamento ordinari, WOW esegue un processo di depurazione senza produrre scorie aggiuntive. Grazie a questo abbiamo potuto costruire una macchina molto grande, certificata, portata a Saluggia nei mesi scorsi, che replica lo stesso controllo dell’effetto di trascinamento della macchina originariamente prodotta. Attualmente stiamo effettuando un servizio che consiste nel depurare 45.000 mila litri di acqua contaminata separandola in 44.990 litri di acqua pulita e 10 litri di scorie superconcentrate. Questo test è controllato da due advisor, l’Università di Pavia – Laboratorio Energia Nucleare Applicata dal National Physical Laboratory britannico. Se l’esito sarà positivo potremmo iniziare a proporre i nostri servizi sul mercato. La macchina è modulare, in quanto nel settore nucleare è importante garantire la continuità del servizio anche in presenza di guasti, è a prova di errore e possiede contromisure adatte per prevenire gli effetti di un guasto. Se un modulo si dovesse fermare, gli altri continuerebbero a lavorare. Questo fatto è importante per dimostrare che la macchina può essere utilizzata all’interno di un impianto nucleare, per depurare l’acqua dell’impianto di raffreddamento primario in modo tale che in caso di incidente non vi è perdita di acqua contaminata. Inoltre consente di non contaminare le parti interne del reattore con gli elementi derivanti dalla fissione nucleare.

 

Gruppo WOW Technology

Gruppo WOW Technology

RIFIUTI RADIOATTIVI
Sono classificati in tre categorie, nella prima rientrano rifiuti la cui radioattività decade in tempi dell’ordine di mesi o anni, è il caso dei rifiuti da impieghi medici. Nella seconda sono compresi quei rifiuti che decadono in tempi nell’ordine delle centinaia di anni a livelli di radioattività di alcune centinaia di Bq/g e contengono radionuclidi a lunghissima vita media a livelli di attività inferiori a 370 Bq/g nel prodotto condizionato, mentre nella terza categoria rientrano rifiuti che che decadono in migliaia di anni a livelli di radioattività di alcune centinaia di Bq/g e contengono radionuclidi a lunghissima vita media a livelli di attività superiori a 3700 Bq/g nel prodotto condizionato. Nella seconda categoria si possono trovare rifiuti da reattori di ricerca e di potenza, mentre nella terza rifiuti vetrificati prodotti dal riprocessamento.

MOLTEPLICI APPLICAZIONI
Le applicazioni di WOW sono molteplici, oltre al settore nucleare, può essere usata anche per la bonifica di siti inquinati, a impianti petrolchimici alla depurazione di scarichi industriali e civili ne sono un esempio. WOW Tecnology ha mostrato che facendo ricerca, registrando brevetti, studiando applicazioni è possibile sviluppare una tecnologia innovativa che può rilanciare l’industria italiana, creando una filiera e molti posti di lavoro per personale specializzato.

di M. Colombini

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1 commento a questo articoloInvia il tuo
  1. Favoloso se tutto vero.
    Perché non ne parla nessuno !!
    Si crea lavoro e si pulisce la terra.
    Sembra incredibile.
    Grandi !!!

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